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Domande Frequenti FAQ

La domanda di risarcimento va inoltrata all' UCI (Ufficio Centrale Italiano), che in seguito indicherà il nominativo della società incaricata di liquidare il danno.

Anche in questi casi oppure se posto in circolazione contro la volontà del proprietario o assicurato con imprese poste il liquidazione coatta amministrativa, si può ottenere il risarcimento dei danni attraverso il FONDO DI GARANZIA PER LE VITTIME DELLA STRADA, istituito dalla legge 990/69. Il d.lgs.198/07 (che ha recepito la direttiva 2005/14/Ce ed è entrato in vigore alla fine del 2007) ha aggiunto altri due casi nei quali è possibile accedere al fondo, ovvero i sinistri causati da veicoli spediti nel territorio della Repubblica italiana da un altro Stato dello Spazio Economico Europeo e sinistri causati da veicoli esteri con targa non corrispondente o non più corrispondente allo stesso veicolo.

Lei deve essere risarcito indipendentemente dall'accertamento della responsabilità dei conducenti dei veicoli coinvolti nel sinistro. Pertanto deve inoltrare apposita domanda alla compagnia assicuratrice del veicolo sul quale era a bordo al momento del sinistro, seguendo la procedura di risarcimento ordinaria. Se si apre una controversia, la compagnia della parte responsabile può intervenire nel giudizio e estromettere l'altra compagnia riconoscendo la responsabilità del proprio assicurato. In tal caso essa si assume gli oneri del risarcimento, e diviene la parte a cui il danneggiato deve riferirsi. Queste disposizioni, contenute nell'art.141 del codice, si applicano in tutti i casi in cui il terzo trasportato subisca un danno, esclusi quelli in cui il sinistro sia cagionato da caso fortuito.

Si, ma la nuova procedura di risarcimento diretto si applica soltanto ai ciclomotori immessi in circolazione dal 14 luglio 2006, mentre a quelli già in circolazione a questa data essa si applica soltanto se abbiano volontariamente aderito al nuovo regime.

Si tratta di una disciplina in vigore dal 2007 che consente di proporre la richiesta di risarcimento dei danni da sinistro stradale direttamente alla propria compagnia di assicurazioni, anziché a quella dell'altro veicolo.

Basta che ci chiami e ti daremo i riferimenti dell'avvocato specializzato in infortunistica stradale e che diventerà il tuo referente fisso. In qualunque stato della pratica potrete sempre contattarlo per nuove comunicazioni o per informazioni sul procedimento.

Ci occuperemo di assistervi nell’intero iter burocratico e durante la fase stragiudiziale contatteremo per vostro conto i periti assicurativi, i legali per garantirvi un’assistenza globale, ma saranno i nostri legali a contattare i liquidatori della società per ottenere il pagamento. Vi terremo costantemente informati dell'evoluzione della pratica via e-mail o telefonicamente a seconda delle vostre esigenze.

Seguiamo anche sinistri stradali avvenuti in Italia ma con auto straniere.

Il rilascio della relazione dell'incidente, può avvenire dopo 30/60 gg. se si tratta di sinistro senza feriti e dopo 90/120 se ci sono feriti. Nel caso che ci siano stati feriti gravi o morti o che sia stata presentata una querela da una delle parti, si apre automaticamente un procedimento penale. In questo caso il rilascio del verbale è subordinato al nulla osta del magistrato che si occupa del caso.

La tempistica dei risarcimenti è scandita dalla legge che concede alle assicurazioni da un minimo di 60 giorni, per i sinistri con soli danni materiali, ad un massimo di 90 giorni, per i sinistri nei quali vi siano anche danni fisici, durante il quale le assicurazioni possono decidere se risarcire o meno il danno. Tale termine decorre dal ricevimento della raccomandata di messa in mora e non dal giorno di avvenimento del sinistro. Per questo motivo si consiglia sempre di affidarsi ad un legale. Solo dopo che sia trascorso tale spatium decidendi, il danneggiato può agire giudizialmente.

Inizialmente ci invierete la documentazione via e-mail all’indirizzo info@associazionethemis.it poi ci metteremo d’accordo sul da farsi, la località dalla quale ci contattate non ha alcuna importanza poiché abbiamo collaboratori in ogni provincia sul territorio nazionale per seguire al meglio la tua pratica.

La visita medica può essere fissata solo dopo che il danneggiato sia definitivamente guarito. Dipende quindi dalla gravità dell'incidente. Maggiori dettagli possono essere forniti dal vostro avvocato.

Il veicolo danneggiato viene visionato dal perito della assicurazione di controparte che valuterà il danno. Conviene far visionare il veicolo anche dal vostro meccanico di fiducia che quantificherà il danno rilasciandovi un "preventivo" delle spese occorrenti per la riparazione.

Se anche con le successive trattative non si riesce a raggiungere il risultato sperato è necessario promuovere un giudizio civile dinanzi al Giudice di Pace o al Tribunale per far ordinare il pagamento di tutti i danni materiali e fisici subiti in seguito al sinistro stradale. Il giudice ordinerà anche il pagamento delle spese legali per il giudizio.

E' necessaria la documentazione dei danni fisici subiti nell'immediatezza del sinistro. Questi saranno rilasciati dal pronto soccorso che vi ha prestato le prime cure. Successivamente, potete avvvalervi delle cure dei nostri centri convenzionati.

Il nostro legale provvederà alla messa in mora della compagnia assicurativa e della controparte entro 48 ore dal momento in cui avrete fornito tutti gli elementi anagrafici ed i documenti che vi saranno richiesti.

In primo luogo, se si è in possesso della sola targa è possibile risalire al proprietario e all'assicurazione tramite una visura sui terminali A.N.I.A. e talvolta una visura al P.R.A. Se anche la targa sia sconosciuta il danneggiato può richiedere il risarcimento dei soli danni fisici al Fondo di Garanzia per le vittime della strada attraverso le società assicuratrici delegate in ogni regione.

Se si rimane coinvolti in un incidente stradale è necessario raccogliere sul posto la maggior quantità di informazioni possibili: identità dei conducenti e dei proprietari di veicoli coinvolti (dati anagrafici, indirizzi, recapiti telefonici, dati relativi alla patente ...) accertare quali siano le compagnie assicuratrici (nome, agenzia, numero di polizza) dati identificativi e numeri di telefono di eventuali testimoni compilare se possibile il modulo di constatazione amichevole fare intervenire le Autorità se sorgono contestazioni o se la gravità dell'incidente lo richiede.

Essere seguito in tutte le fasi del risarcimento dai nostri esperti Avvocati non vi costa assolutamente nulla. Infatti le spese legali sono una voce del danno che viene risarcita completamente dall'assicurazione. Ciò è possibile poiché l'assicurazione del danneggiante, se la richiesta di risarcimento è stata effettuata da un Avvocato, liquida oltre alle somme dovute al danneggiato anche le competenze del professionista.

No, è possibile richiedere l'indennizzo diretto solo nei seguenti casi: 1) l'incidente deve aver coinvolto solo due veicoli, entrambi identificati, regolarmente assicurati ed immatricolati in Italia; 2) se uno dei due veicoli (o entrambi) è un ciclomotore, deve essere targato secondo il nuovo regime di targatura (in vigore dal 14 luglio 2006); 3) se sono stati riportati danni fisici, deve trattarsi di danni alla persona con invalidità permanente non superiore al 9% (quindi lievi); 4) la procedura di risarcimento diretto si applica anche se, oltre ai conducenti, sono coinvolte altre persone che hanno subito anche lesioni gravi (con invalidità permanente superiore al 9%).

1) quando i sinistri avvengono all'estero;
2) quando sono rimasti coinvolti più di due veicoli;
3) quando il terzo trasportato subisce un danno che supera il massimale previsto dalla legge (euro 774.685,35). In tal caso il risarcimento per la quota che eccede andrà richiesto all'assicuratore del responsabile;
4) nei casi di sinistri per i quali interviene il Fondo di Garanzia.

La Vostra assicurazione deve formulare un'offerta di risarcimento: a) entro 30 giorni per i danni ai veicoli se il modulo blu di constatazione amichevole è stato sottoscritto da entrambi i conducenti; b) entro 60 giorni per i danni ai veicoli se il modulo blu di constatazione amichevole non è stato sottoscritto da entrambi i conducenti; c) entro 90 giorni per i danni alle persone. Se accettate la somma offerta, l'assicuratore è tenuto a pagare entro 15 giorni. Se non siete soddisfatti dell'offerta o dei motivi che impediscono di formulare la stessa, potrete fare reclamo, mediante raccomandata A.R., alla vostra assicurazione.

I documenti necessari variano da caso a caso, ma normalmente occorre: generalità e codici fiscali dei proprietari delle vetture; generalità e codici fiscali di chi abbia subito danni fisici; copia del CID (se esistente); in presenza di danni ai veicoli è necessario un preventivo di spesa del vostro meccanico di fiducia. Se avete già fatto riparare il veicolo occorre la fattura della riparazione e possibilmente le foto dei danni al veicolo; la certificazione medica (se vi sono danni alle persone).

Potete fare delle foto e ripararla senza attendere che venga il perito, ma conviene sempre parlarne prima con il vostro avvocato ed eventualmente far intervenire un perito dell'associazione. Ovviamente conservate le fatture che comprovino le spese eseguite per la riparazione del veicolo.

La liquidazione stragiudiziale del danno è subordinata alla verifica di alcuni dati (dinamica del sinistro, prova dei danni e quantificazione del perito, prova dei danni fisici e quantificazione del medico legale). Il processo di acquisizione di questi elementi comporta significative variazioni della tempistica potendosi così passare da poche settimane a molti mesi. In particolare, nel caso in cui vi siano dei feriti è necessario attendere la completa guarigione prima di ritenere chiusa la pratica; se siano intervenute le Autorità, inoltre, devono trascorrere i tempi tecnici prima di poter ottenere il verbale di accertamento (da 90 a 120 gg.).